Chi Sono…
Il mio nome è Sandro Deluca, sono cardiologo: questo per puntualizzare che non lavoro nel o per il cinema.
I miei svaghi ( a parte il cinema )? Li capirete leggendo gli articoli.
Le mie idee politiche? Sicuramente trapeleranno dalle cose che dirò.
Il mio segno zodiacale? Capricorno con ascendente Leone.
La mia vita? Guidata dalla curiosità.
Le mie gabbie dogmatiche? Tante ma me ne sto liberando.
Ho una donna? Una e stupenda.
Ho dei figli? Due più una e sono meravigliosi.
Perchè questo Blog ? Ce ne sono tantI altri, è vero, forse anche più interessanti.
Mi piace pensare che si può ricreare un luogo anche se virtuale, dove possiamo avere uno scambio di idee sui film, un posto dove si possa realizzare il vecchio dibattito ( No! Il dibattito no, diceva Moretti ).
A presto Sandro
il tema del fim into the wild era cosi affascinante che ero curioso
di vedere come si potesse realizzare nella era moderna questo sogno dell’uomo nei riguardi della natura che mi aveva sempre attratto nei miti greci o nella storia dei pionieri americani qui.la natura è stata matrigna e crudele ma già ne aveva
parlato un certo leopardi ,dei paesaggi naturali di sconvolgente bellezza mi è rimasto solo il ricordo della carcassa di un autobus
nel film gli spaesati ,delusi,disincantati,sconsolati, cosa scelgono ?:di lasciarsi affliggere da una depressione quasi inevitabile oppure di rinvigorire la consapevolezza che comunque li ha portati a quello stato esistenziale . soddisfatti di non essersi appiattiti nei luoghi comuni. nelle convenzioni o ingabbiati nei clichè della vita imposti da altri.? una forza organizzata degli spaesati potrebbe portare a una rivoluzione dei costumi dopo quella remota dei “figli dei fiori” ? un regista un film la realtà sono curioso di vedere come andrà a finire la storia
Caro Sandro, sono stato questa sera, con Marta, a vedere Revolutionary road e, a parte il gran freddo di cui ho sofferto nella ben nota sala cinematografica di Pomigliano, non attenuato neppure dalla scarsa presenza degli spettatori, sono uscito contento per la visione.
Un film ben costruito, narrato e recitato capace di coinvolgere e far pensare. Pur scritto e ambientato in un tempo per tanti aspetti lontano dal nostro, ti induce a riflessioni che presentano molti elementi di attualità. I rapporti di coppia, con riferimento soprattutto alla dimensione lavorativa e professinale, di certo, sono molto cambiati. Eppure, non ho avuto l’impressione che si parlasse di problematiche lontane cinquant’anni! La concretezza fredda dell’uomo, preso dalla primaria esigenza di realizzarsi nella carriera, anche a discapito degli affetti familiari, si scontra con l’essere femminile più propenso a coltivare il sogno di una vita più ricca dei valori dell’affettività. E lo scontro si sviluppa ed alimenta delle modalità più varie e complesse: lo scontro fisico, i meccanismi psicologici più sottili, gli ammiccamenti, il corteggiamento. La dimensione storica certamente viene fuori chiara ed evidente, sia attraverso la fugace immagine di vecchie foto, il riferimento al mezzo di trasporto più in uso allora per attraversare l’Oceano, sia la rigida suddivisione tra mondo del lavoro, riservato quasi esclusivamente all’uomo e realtà familiare, compito esclusivo della donna. Il sogno, definito infantile, ma, di certo, poco credibile, date le conrete condizioni di vita della coppia dei protagonisti, è soprattutto il sogno di lei: una sorta di rovesciamento dei ruoli, temporaneo, forse, ma significativo di un mondo che può essere a più dimensioni.
Complimenti per la geniale idea di questo spazio che hai messo su!
Leonardo Leonetti
…. e anch’io ho visto revolutionaty road…, dopo tanti bei commenti vorrei aggiungere le mie … chicche …… anche perchè penso che sia rimasto poco da aggiungere…..cominciamo dal titolo …chissà perchè nel mio immaginario ho sempre chiamato il film “desolation road” forse questo nome sarebbe stato anche più adatto, data la desolazione delle anime che emerge continuamente….; e mi è sembrata alquanto posticcia la spiegazione data al nome della strada “revolutionary road” per l’appunto … che a mio avviso presenta poco di rivoluzionario , molto provincia anonima dove non succede quasi niente di interessante e la vita si conduce lenta.. tra servizi domestici e pettegolezzi anonimi, inoltre non mi sembra che nella toponomastica americana ci sia una particolare attenzione alle rivoluzioni. entriamo nel cuore della desolazione….. splendido il momento dell’esaltazione all’idea di andare a parigi, una escalation di sensazioni. emozioni, capacità di spaesarsi e vivere un sogno capace di allargare i confini dello squallido quotidiano all’infinito….. e in quel momento ho sentita molto viva la presenza di un altra vicenda simile….. morte di un commesso viaggiaotre di Tennessee Williams, contemporaneo allo scrittore del libro da cui è tratto il film. Il protagonista vive in una continua attesa del momento magico e trasmette questa capacità di modificare alla realtà , con dialoghi serrati, allucinanti in qualche caso, anche ai figli…….. ma chi sta intorno non capisce e viene preso dal cerchio del quotidiano certo sicuro e non dà spazio all’immaginazione e al bisogno di autoaffermazione di chi sta intorno….. e si giunge al suicidio…… più o meno spontaneo in entrambi i casi … siamo nell’america di fine anni 50, l’america del Maccartismo che non viene nemmeno citato … sono passato 40 anni … quegli americani sopravvissuti sono stati responsabili di tutto ….. e ora .. aspettiamo gli esiti della vera revolutionary road post elezioni!!!!!!
Eccoli qua Marta e Leonardo. Marta e Leonardo sono due nomi inscindibili; rappresentano una garanzia sul piano culturale e nel portare lo sguardo anche oltre la “siepe”
Leggete i loro interventi; arrichiscono e fanno volare in alto il mio.
Non aggiungo altro.
Se non il fatto che,attraverso una mia piccola statitistica, il film ha colpito molto, sia nell’esaltarlo sia nel denigralo; un pò come si fa con i percorsi di vita, talvolta si ricordano volentieri, talvolta si ricordano con raccapriccio fino a rimuoverli. E forse è proprio in quel piccolo angolo del nostro animo che il film ha..
Marta e Leonardo vi aspetto ancora. Ciao Sandro
Ciao zio!!!!!!!Ho 2 cose da dirti:
1-Nelle tue recensioni puoi scrivere un po’ meno da…INTELLETTUALE?!Sai,per me è ostrogoto…quindi sii un po’ più vivace!
2-Perché non hai visto Twilight????Ti dò(a te e a tutti qll k leggono questo comm)10 buone ragioni x farlo:
1-Robert Pattinson
2-è una tenera storia d’amore
3-i protagonisti che s’innamorano sono Isabella Marie Swan(nata il 13/09/87;viveva a Phoenix(in Arizona)ma poi si è trasferita a Forks(vicino Seattle)ed è interpretata dalla quasi-19enne Kristen Stewart)e Edward Cullen(TATATATA)il vampiro dagli occhi color miele(nato il 20/06/1901 a Chicago;nel 1918 ci fu l’epidemia di Spagnola,e lui stava per morire,ma Carlisle Cullen(padre adottivo,vampiro)lo ha trasformato.Edward sarà x sempre 17enne.è belliximo-logico,è Robert Pattinson!)
4-All’inizio Edward odia Bella(Isabella)perché la desidera troppo.
5-Per Edward Bella è come una droga,”la sua qualità preferita di eroina”.
6-Bella ama Edward più di qualunque altra cosa.E anche per Edward è lo stexo.
7-Edward e la sua famiglia sono “vampiri vegetariani”,cioè che nn si nutrono di sangue umano,ma ci sn anke vampiri non-vegetariani,come la banda di James(Cam Gigandet,che mamma adora),Victoria e Laurent,che vogliono uccidere Bella.
8-Bella vuole diventare vampira,per restare con Edward per sempre.
9-E COSì IL LEONE S’INNAMORò DELL’AGNELLO…”che agnello stupido” “che leone pazzo e masochista”
10-è TWILIGHT!
p.s.Questo bellissimo film è nato dalla mente della mitika STEPHENIE MEYER,che ha creato una saga di romanzi gotici(TWILIGHT,NEW MOON,ECLIPSE e BREAKING DAWN,che devo cominciare a leggere).
p.s. del p.s.Ora che hai letto di Twilight alzati da quella poltrona/sedia/divano e noleggia(COMPRA)il DVD!
By TWILIGHTER n° 1
Benvenuta dark_twilight97 ; va bene mi hai convinto; scriverò non in ostrogoto, ma soprattutto vedrò il film. Magari tu mi farai da guida.
Torna presto magari su altre recensioni scritte in maniera più Chiara ( ? )
Ciao
thanks…
anke se nn hai visto il film scrivi cmq una buona recensione ricavata dai miei 10 motivi…PLEASE!!!
E tra te e mamma nn so + ki è + ostrogoto…eu topos,ou topos…me lo spieghi???L’unika parola k cnsc è UTOPIA…
BYE BYE
p.s.Vuoi k pubblicizzi questo sito???Guarda k nn ci vuole nnt:lo dc a 1,k lo dice a tt il corso h,che lo dice a una del corso e,k lo dc a tt qll k cnsc…
Ti prometto che nei prossimi giorni vedrò il film e ne discuterò con te in maniera Chiara. Ed anche con altre vampirette e non. Ciao Vampiretta
…vorrei condividere con toi e i tuoi “fan” Twilight,quindi,se puoi(e se vuoi) perché nn apri 1 area discussioni?Se si può anke la chat…nn è colpa mia se sn stata trascinata nel sito internet del demonio(www.msn.it e http://www.facebok.com)dalla noia delle vacanze passate con gli amici di my parents….
BACIONI
MeMy