“Beato quel popolo che non ha bisogno di Eroi” B. Brecht. aprile 17, 2011
Posted by Sandro De Luca in Cinema & Cinema.Tags: Bertold Brecht, Habemus papam, Kalokagathia, Nanni Moretti., Vittorio Arrigoni
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Habemus Papam
Un film di Nanni Moretti. Con Michel Piccoli, Jerzy Stuhr, Renato Scarpa, Franco Graziosi, Camillo Milli. Roberto Nobile, Ulrich von Dobschütz, Gianluca Gobbi, Nanni Moretti, Margherita Buy. Italia, Francia 2011
Che cosa è la Kalokagathia?
E’ una parola “macedonia” formato da due termini greci ( o forse una crasi ): καλὸς καὶ ἀγαθός, che significa bello e buono.
Con tale sostantivo si esprime un concetto sviluppato nell’antica Grecia per definire gli eroi dell’epos omerico come Achlle, Ettore…; e si basa su una credenza del mondo ellenico: la bellezza esteriore coincide con quella interiore ed entrambe le qualità sono interdipendenti.
Quindi è una parola che sfocia in altri due concetti: l’eroismo e il mito
Ovviamente non siamo d’accordo con questo concetto, perché è falso e discriminatorio ( e poi manda in cavalleria la meritocrazia, ed esalta l’apparire ); ma noi amiamo lo stesso la kalokagathia, perché amiamo il mondo antico greco.
Chi è l’eroe? Eroe è colui che con abnegazione e con straordinario coraggio, si sacrifica per un idea…
Ed il mito che cosa è? E soprattutto come nasce un mito?
Vittorio Arrigoni è un eroe, un mito.
E’ un eroe perché è vissuto e si è sacrificato per un’idea.
E’ un mito per i percorsi di vita che ha realizzato.
E spiega in maniera esemplare il concetto di Kalokagathia: Lui è bello e nobile dentro e fuori.
Ed ecco che Vittorio Arrigoni riaccende la speranza; infiamma la passione..
Non tutti siamo Berluscones: grazie a questo ragazzo, abbiamo avuto la conferma che esistono tanti italiani di cui essere fieri ed orgogliosi. E ne sono in molti come Vittorio; e tante sono le donne come la mamma di Vittorio: ascoltate la sua dolente intervista dove parla di orgoglio e fierezza per un figlio che…
Bertold Brecht disse “Beato quel popolo che non ha bisogno di Eroi”
Concordo! Con amarezza, ma concordo.
Intrigante l’idea base del film. Psicanalizzare un Papa; leggere la Bibbia da un punto di vista psicanalitico.
E’ un’idea vincente che rende la narrazione gradevole e talvolta esilarante. Il racconto vola soprattutto quando entra in scena Nanni Moretti che si rivela sempre di più anche un attore straordinario.
Attenzione, non è assolutamente un film irriverente o dissacrante.
Esprime l’inquietudine di una persona quando ha un passaggio di carriera ( se così possiamo definire l’elezione a Papa di un cardinale ).
C’è poi quella stupenda melodia Toto cambia ( Mercedes Sosa ). bellissima ed appropriata.
Non è un film di eroi o di miti; non si parla di Kalokagathia; ma invito, anzi pretendo che Moretti possa al più presto buttare il suo sguardo geniale e sensibile verso quel mondo ricco di “ barbari” ( nel significato che dà Baricco ) cui appartiene Vittorio Arrigoni; sicuramente il lavoro che ne uscirà sarà un capolavoro.
Voto: almeno sette su dieci