“Grande è la confusione sotto il cielo. La situazione è eccellente” (Mao Tse-Tung) marzo 22, 2011
Posted by Sandro De Luca in Cinema & Cinema.Tags: Berlusconi, Catullo, cinema, gheddafi, i ragazzi stanno bene, libia, lisa cholodenko, mao tse-tung, marcello plavier, napoli
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I ragazzi stanno bene
Un film di Lisa Cholodenko. Con Annette Bening, Julianne Moore, Mark Ruffalo, Mia Wasikowska, Josh Hutcherson. USA 2010
Ma chi è che decide la strategia militare contro Gheddafi?
Ma chi è così miope da considerare indispensabili le centrali nucleari quando il mondo subatomico è ancora sconosciuto e pieno di enigmi?
Ma chi è che considera il signor B…?
Che confusione.
L’unica certezza che ho in questo momento è il Napoli della mia Napoli.
Ho promesso che ,se si realizza questo sogno, andrò a visionare tutti i films prodotti da De Laurentis. E ne parlerò sempre bene, anche se sono cinepanettoni ( ormai l’ho promesso..).
Ma l’amore che cosa è? E’ passione trasporto, cupidigia, voluttà..
“Vivamus mea Lesbia atque amemus” ( Catullo )
Ma l’amore che cosa è? E’ un sentimento silente, a volte sveglio, a volte dormiente; un amore quieto.
“Amore così nascosto nel nostro essere, così offerto e quieto, perché il nostro amare si senta sicuro quando terminano i baci (Marcello Plavier )”
Questi modelli di amore sono rappresentati in maniera elegante in questo film gentile.
Si susseguono scene di vita matrimoniale di una famiglia insolita e non convenzionale. Non oso immaginare una versione nostrana di una commedia del genere..
Ha ragione Alberto Gallo ( visionate il suo blog ); “..è una di quelle commedie agrodolci americane indi-sofisticate che ti fanno uscire dal cinema con il sorriso sulle labbra e la sensazione di aver assistito a uno spettacolo se non memorabile quantomeno intelligente e ben confezionato..”.
Piuttosto nell’educazione dei figli, o meglio nella crescita psichica dei figli,è ancora importante il ruolo della figura di un padre ed una madre?
Il problema è posto molto bene nel film.
Problema che si evidenzia, non quando la coppia gay si rivela inadeguata ad affrontare le piccole crisi dei figli ( è comune anche nelle famiglie tradizionali ), ma quando proprio i due ragazzi avvertono l’esigenza di conoscere il padre biologico, che a suo tempo donò il seme che..
Certamente ognuno ha una sua risposta; tutte rispettabili.
Torniamo al mio pensiero stupendo, all’unica certezza tra tanta confusione nel mondo: il Napoli della mia Napoli.
Voto sei su dieci
Sono molto d’accordo su tutto (anche sul nucleare e sul signor B.), ma forse avrei dato un voto un po’ più alto.
Grazie per la citazione!
Ciao,
Alberto
Concordi anche sul Napoli?
Hai ragione, forse ci sta anche un sette.