Ma ho visto lo stesso film considerato capolavoro dalla critica blasonata? Novembre 15, 2009
Posted by Sandro De Luca in Cinema & Cinema.Tags: Alessandro Baricco, Gli abbracci spezzati, Luis Bunuel, Pedro Almodavar
trackback
Gli abbracci spezzati
Un film di Pedro Almodóvar. Con Penelope Cruz, Lluís Homar, Blanca Portillo, José Luis Gómez, Rubén Ochandiano Tamar Novas, Marta Aledo, Agustin Almodóvar, Enrique Aparicio… – Spagna 2009.
Alessandro Baricco non ha un approccio, diciamo così, simpatico verso il prossimo.
E’ superbo, a volte sprezzante, a volte insolente.
Ma almeno in una cosa l’ho apprezzato, quando ribadisce che ci sono personaggi ed opere troppo esaltati e celebrati; ci sono artisti considerati grandi ma grandi non sono; ci sono opere considerate immortali ma immortali non sono.
In questa tipologia di artitsti ( che tali non cosidero ) ci metto a pieno merito Pedro Almodavar, e colui che io considero il suo ispiratore Luis Bunuel “ lo sdoganatore di ogni tabù”.
Guai a parlar male di Bunuel in quel certo periodo ( era questo uno degli aspetti negativi del ’68: considerare arte anche robaccia .“ Ma c’è il messaggio..”si diceva..).
Purtroppo questo tipo di retaggio culturale, e che viene da quel periodo, resiste ancora e dà modo ai vari ministri Bondi, Brunetta.. a pontificare su qualcosa..ed hanno ragione ( ma non voglio affrontare questo problema ).
Sono entrato in sala mentre si svolgevano i titoli di coda; sottofondo, un flamenco struggente ed avvolgente, la qual cosa mi ha ben predisposto alla visione.
Dopo dieci minuti mi era tutto chiaro. Noia, tedio, fastidio, insofferenza.
Sensazioni crescenti in maniera esponenziale, perché il film è costruito come le matrioske russe: storia nella storia, film nel film, stessi personaggi con doppi nomi.
Un film senza passione, senza anima; come erano i film di Bunuel; in una parola noiosi.
La classe borghese rappresentata sempre come un clichè, dove dominano aridità e stravizi, e pertanto causa di tutti i mali della società.
Il mondo reale sobrio, leggero, operoso, conflittuale.. che dà ricchezza a tutti, anche a questi personaggi che ne ostentano totale disprezzo, non è mai rappresentato nelle loro opere da quattro soldi e che purtroppo vengono osannate come capolavori.
Allora con Bunuel, adesso con Almodavar.
Ripeto il film è estremamente noioso.
Perché non me ne sono andato subito? Per riascoltare quel bellissimo flamenco alla fine..
voto: tre su dieci
Commenti»
No comments yet — be the first.