Il vampiro è una figura mostruosa presente, sotto le più varie forme, nel folclore di tutti i continenti. È, quasi sempre, un non-morto che per varie ragioni ritorna dalla tomba… Gennaio 29, 2009
Posted by Sandro De Luca in Cinema & Cinema.Tags: Gotico, Lasciami entrare, Tomas Alfredson, vampiro
trackback
Lasciami entrare
Un film di Tomas Alfredson. Con Kåre Hedebrant, Lina Leandersson, Per Ragnar, Henrik Dahl, Karin Bergquist.
Titolo originale Låt den rätte komma in. Svezia 2009.
Sto cercando di capire perché questo film mi è piaciuto.
Forse perché è un immensa storia d’amore? Una storia d’amore e follia? Una storia di amore morte e sangue?
Non pensate però che sia un lavoro truculento; anzi, è un film gentile, delicato, come gentile e delicato è l’amore tra i due adolescenti protagonisti, di cui una è una..
Ma se in un corso dl dibattito ( ahi il dibattito ) post proiezione, qualcuno ponesse la fatidica domanda: ma nella storia chi sono i veri mostri? Chi sono i veri vampiri?
Sono per caso quel gruppo di ubriaconi nullafacenti che affogano la loro aridità tra droghe ed alcol?
Sono per caso i cittadini che abitano quelle case che, anche architettonicamente, ripetono un motivo misterioso e tetro?
Sono per caso quegli studenti, il cui passatempo preferito, è mortificare e violentare il povero, timido Oskar, che istintivamente vuoi proteggere e speri che qualcuno lo faccia al più presto ( e succede, anche se in modo non proprio.. )?
Ed estendendo il concetto, chi sono i nuovi mostri, i nuovi vampiri nell’attuale società ?
Chi ruba? Chi ammazza? O chi commette delitti “bianchi”, dove non si vede sangue: finanzieri senza scrupoli, certi politici che pur di conservare i propri privilegi sono disposti..
E ancora i ” signori” delle guerre, i trafficanti di organi, il branco malefico, i profanatori della terra, i…. con effetti catastrofici nella società, su di noi persone qualunque, che continuiamo la nostra esistenza tra varie cose lavorando, divertendoci, impigrendoci..ma sempre con onestà, trasparenza e passione e soprattutto mai e poi mai in modo vampiresco.
Ed i traditori? I traditori di un’dea, di un sogno.. non sono Vampiri? Ma questa è tutta un’altra storia.
Concludiamola qui: esistono gradi diversi di vampirismo; ho cercato di fare un’orrida classificazione che sicuramente non è completa.
Il film ti prende, si fa seguire bene anche se c’è qualche incetezza narrativa; si realizza un lavoro dalle atmosfere talvolta cupe e oscure, in cui però l’orrore e la minaccia, sempre ben presenti, non assillano assolutamente i giovani protagonisti.
La minaccia, sempre incombente, non li sconvolge, perché dominati da un amore tenero candido, immenso e misterioso degno della migliore tradizione gotica.
Voto: sei su dieci
In 2 parole:
PREFERISCO TWILIGHT
E sono sicura che lo preferirai anche tu quando lo vedrai!
Pikkola vampiretta, è bello vederti su questo blog. Quando tornerai la pro.ssima volta, troverai ciò che cerchi. E se poi non darò un giudizio positivo? Mi verrai sempre a trovare? A presto vampiretta pikkola e gentile