…e naufragar mi è dolce in questo mare… (G. Leopardi, L’Infinito) Agosto 18, 2008
Posted by Sandro De Luca in Cinema & Cinema.Tags: borghi, bush, campagna, cinema, ferragosto, giacomo leopardi, l'infinito, marche, piagge, piazza, putin, recanati, spaesati
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GLI SPAESATI
Film recente, con attori e registi di cui stranamente non ricordo i nomi.
Sono sette i protagonisti ( due medici, due biologhe, due impiegate statali, un docente ), le cui vite si incrociano in quanto hanno scelto lo stesso albergo per un breve periodo di vacanza durante il solito, torrido Ferragosto.
L’ambientazione sono Le Marche; la città Recanati; i luoghi, testimoni e complici silenziosi, sono le piagge e i borghi del paese immerso nella campagna rigogliosa.
I Protagonisti raccontano i propri trascorsi di vita; sono percorsi più o meno simili per scelte e per comportamenti. Sono discorsi amari, di persone deluse un po’ da tutto e da tutti.
Si sentono lontani ma non emarginati, guardano con distacco i grandi protagonisti del mondo e i grandi avvenimenti; comprano più per abitudine che per interesse i giornali; li trovano noiosi come noiosi sono i colleghi di lavoro, gli amici, i vicini di casa..
Il loro sguardo è rivolto solo alle piccole cose della vita, soprattutto a cose ludiche ( films, libri..).
Si sentono Spaesati.
Ed ecco allora che comincia a delinearsi una nuova categoria sociale nel variegato panorama dell’umanità.
Sono Gli Spaesati!
Chi sono gli Spaesati?
“..Sono quelli che non possono cambiare idea se non sconfessando la propria biografia.
Sono quelli che non trovano più un ambiente nel quale si sentano a loro agio.
Sono quelli che non si sentono rappresentati dalla cosiddetta antipolitica organizzata; né dai movimenti della società civile, che pure hanno seguito con partecipazione; e nemmeno dai partiti politici organizzati di centrosn ( ma anche di centrodx ) di cui sono stati attivisti ..”
Sono quelli che, ormai sconsolati, non mostrano neanche più sconcerto o disorientamento, quando assistono alle lezioni di libertà e democrazia nei confronti della Cina ( che non è né libera né democratica ) da parte di invasori di territori altrui e di guerrafondai ( Bush, Putin..).
Gli spaesati non sono politicamente rappresentati; ma inconsapevolmente, hanno dato vita ad un vero e proprio fenomeno sociale quantitativamente rilevante.
Li puoi trovare ovunque, anche nei blog, come l’autore di quest’articolo che stai leggendo.
Voto…si vedrà
Questa è una critica preventiva ( si fanno anche le guerre preventive.. ) per un film purtroppo non ancora realizzato.
Se ciò avvenisse, ci sarebbe una quantità incredibile di spettatori, una quantità grande almeno quanto il grande numero di noi Spaesati.
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