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Serendipity Giugno 12, 2008

Posted by Sandro De Luca in Cinema & Cinema.
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Talvolta, come uno dei principi di Serendip, si scoprono cose o idee o anche films non cercati, e che si rilevano di straordinaria bellezza ed utilità.

E per serendipità ( sbagliai sala ), sono inciampato in questo film.
Lezioni di felicità – Odette Toulemonde (Marzo 08 ) Un film di Eric-Emmanuel Schmitt. Con Catherine Frot, Albert Dupontel, Jacques Weber, Fabrice Murgia, Nina Drecq, Camille Japy, Alain Doutey, Julien Frison. – Produzione Francia, Belgio.

Che cosa è la felicità? E soprattutto come si arriva alla felicità?
Ecco spiegato l’arcano: ” Esistono dei clichè per la felicità: la ricchezza, la fuoriserie, la bella moglie, l’amica..Ma non mi accorgevo che io ho seguito questi clichè che non sono miei, ho cercato la felicità con modelli che appartengono agli altri e non a me; ho cercato la felicità che vogliono gli altri, ma che non è la mia felicità”.
Questo è ciò che dice il romanziere di successo.
Esempio dove ognuno è felice perché segue i propri clichè, è la famiglia di Odette: lei vive come vuole, il figlio gay vive come vuole, la figlia un po’ così vive come vuole..sempre rispettando i clichè degli altri.
Film troppo buonista? Può darsi. Troppo banale? Forse. Troppo…?

Ma pensate al potente insegnamento, alla travolgente lezione sulla felicità che ci dà il film, felicità raggiungibile.. non seguendo clichè che appartengono ad altri.

PS Per Elena: questo potrebbe essre un altro film.. A presto.

Voto:
otto su dieci

Commenti»

1. Elena - Giugno 13, 2008

seguirò il suo consiglio di vederlo…in effetti sono sempre in lotta con mio figlio Salvatore perchè lui semplicemente rifiuta ogni tipo di ciclè e vive come vuole..io lo vorrei con una bella e buona moglie….vorrei avere un nipotino..vorrei che mandasse curriculum in tutte le parti del mondo per sfruttare la sua bella laurea,la sua conoscenza dell’inglese,la sua intelligenza..lui invece si accontenta del suo lavoro precario e vive viaggiando,con mille amici ,sereno…ecco forse questo film potrebbe aiutarmi a farmene una ragione e accettare le sue scelte…sarebbe opportuno forse che imparassi a liberarmi anche io di mille cliclè..ma forse è troppo tardi …alla prossima.se lo vedo le manderò il mio parere.

2. Sandro De Luca - Giugno 13, 2008

Elena, lei ha usato parole come serenità, amici, viaggi..E che vuole di più? Ha ragione, il film lo veda, ma per lei e non per suo figlio che, beato lui, già da adesso segue i suoi clichè per raggiungere la sua felicità. No, assolutamente non è tardi; pensi che io ho cominciato da poco.
E’ un percorso non facile;le gabbie dogmatiche che ci siamo costruite addosso, è difficile aprirle; per qualcuna delle gabbie abbiamo perso anche la chiave.
A presto Elena; Ciao Salvatore.