Il mio nome… Maggio 29, 2008
Posted by Sandro De Luca in Cinema & Cinema.Tags: Bruges, cinema, Colin Farrell, dibattito, Mc Donagh, Moretti
trackback
Il mio nome è Sandro Deluca, sono un cardiologo: questo per puntualizzare che non lavoro nel o per il cinema.
Perchè questo Blog ? Ce ne sono tantI altri, è vero, forse anche più interessanti.
Mi piace pensare che si può ricreare un luogo anche se virtuale, dove possiamo avere uno scambio di idee sui film, un posto dove si possa realizzare il vecchio dibattito ( No! Il dibattito no, diceva Moretti ).
E non aggiungo altro, se non la mia opinione su un altro film.
In Bruges di Martin McDonagh con Colin Farrell, Brendan Gleeson, Ralph Fiennes, Jérémie Renier, Thekla Reuten, Clémence Poésy, Jordan Prentice. 2008
Una Bruges malinconica e triste, è il giusto ambiente per crisi esistenziali.
Qualcosa di geniale scorre tra le immagini del film che si srotolano leggere attraverso un’armonia perfetta tra quadri fiamminghi, flash-back, chiese gotiche ed il brutto ricordo delle due ragazzine ammazzate da un pedofilo. Il tutto inserito nei serrati dialoghi conditi di umorismo nero.
Andatelo a vedere, portate anche un’ amica, un amico, i vostri figli, perchè il film non merita assolutamente i giudizi negativi che ho letto da qualche parte; avrei voluto dargli il massimo come voto. Purtroppo non so quali sono i parametri per definire un capolavoro.
Voto: ![]()
![]()
![]()
![]()

Caro Sandro,
commento il tuo post “il mio nome…” – e non il film che non ho visto -
per lasciarti un saluto. Tu sei il mio cardiologo e nello studio medico ti do del “lei”; qui posso darti del “tu”.
Ho compreso perfettamente lo spirito col quale hai intrapreso questa avventura – creare un blog – e spero che si relizzi il tuo intento!
Internet, così come tutte le tecnologie, sono una grande possibilità; ma, al contempo rivelano la “schizzofrenia” della nostra società: da quello che per eccellenza è un “non-luogo” , riprendendo un concetto elaborato da Marc Augè, ci aspettiamo che si vada caratterizzando come un “luogo”.
Aspetto di leggere altri tuoi commenti per avere spunti utili!
Rosella